Dott. Pietro Digirolamo

Chirurgia Videolaparoscopica

Le tecniche di Chirurgia Video-Laparoscopica permettono di eseguire interventi chirurgici nella cavita' addomino-pelvica, senza accedervi attraverso le classiche, ampie incisioni ed aperture addominali.

Attraverso piccole incisioni cutanee di 3-5 millimetri si introducono dei trocars attraverso cui passano gli strumenti chirurgici (di diametro variabile tra i 2,3 e 5 mm) e un’ottica tubulare con diametro di 3-5 millimetri, collegata ad una videocamera ad alta definizione, che permette l’acquisizione delle immagini intra-addominali ed il loro trasferimento su monitors.

E’ quindi possibile operare dall’esterno del paziente, avendo una perfetta cognizione delle manovre chirurgiche che si stanno eseguendo.

L’ausilio di strumentazione all’avanguardia, come gli ultrasuoni, la radiofrequenza, le suturatrici meccaniche, l’ecografia intra-operatoria con sonda laparoscopica, consente una precisa valutazione e preparazione dei tessuti, una sezione-sutura ed anastomosi e un controllo accurato dell’emostasi intra-operatoria, amplificando lo standard di precisione e sicurezza dell’intervento chirurgico.

La tipologia di interventi chirurgici che si possono eseguire con tecniche di chirurgia video-laparoscopica e mini-video-laparoscopica prevedono il trattamento di:

  • ernia iatale e malattia da reflusso gastro-esofageo

  • neoplasie  dello stomaco

  • riduzione del volume gastrico o bendaggi gastrici per obesità

  • malattia metastatica del fegato

  • (resezione o ablazione delle metastasi)

  • calcolosi della colecisti (e della VBP in collaborazione con il servizio di endoscopia digestiva)

  • malattie della milza

  • malattie dell’appendice

  • malattia diverticolare del colon

  • neoplasie del colon

  • neoplasie del retto con il risparmio dello sfintere anale

  • difetti della parete addominale: laparoceli

  • diastasi dei muscoli retti dell’addome

  • ernia inguinale, ernia crurale

Sottoporsi ad un intervento in video-laparoscopia, in alternativa ad una chirurgia tradizionale, comporta inequivocabilmente beneficio e numerosi vantaggi. In particolare permette di:

  • ridurre in modo significativo il trauma chirurgico

  • ridurre il dolore post-operatorio

  • ridurre l'estensione delle cicatrici chirurgiche con un netto miglioramento della resa estetica e funzionale

  • ridurre la probabilità di laparoceli sulle incisioni chirurgiche

  • ridurre il rischio di contaminazione ed infezione delle ferite

  • ridurre la possibilità di aderenze viscerali post-operatorie per la minore manipolazione chirurgica

  • accelerare la ripresa della normale alimentazione e della mobilizzazione post-operatoria

  • facilitare la ripresa globale dopo l'intervento (in particolare per soggetti sportivi che vedono ridurre grandemente i loro tempi di recupero e di ripresa dell’attività)